Analisi Tecnica Forex 24042015

Analisi Tecnica Forex 24 Aprile 2015

Segnali di Trading Forex

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La coppia EUR/USD rimbalza da 1,0660

  • Nel corso della giornata di ieri, la coppia EUR/USD si è mossa in rialzo dopo aver trovato supporto nell’area di supporto 1,0660 (S2). Tuttavia, l’apprezzamento si è arrestato al di sotto di 1,0860 (R1), vicino alla media mobile a 200. Successivamente, il cambio si è mosso lievemente in ribasso. Sebbene la coppia venga ancora negoziata al di sotto del del canale al rialzo di breve periodo, il rimbalzo di ieri ha confermato il nostro consiglio di tenersi ai margini e attendere una rottura al di sotto di 1,0660 (S2) prima di essere sicuri del ribasso. Al rialzo, sarebbe necessaria una rottura al di sopra di 1,0860 (R1) per riportare la polarizzazione di breve periodo verso l’alto. Da notare che quota 1,0860 (R1) si trova molto vicina al livello di ritracciamento del 61,8% del ribasso registrato tra il 6 e il 13 aprile. Una rottura al di sopra di questa resistenza potrebbe preparare il campo per espansioni verso 1,0965 (R2). Dando uno sguardo agli oscillatori di breve periodo,osserviamo una divergenza negativa tra di loro e l’azione del prezzo. Ciò ci fornisce un’altra ragione per mantenere la nostra posizione di neutralità e attendere una mossa al di sopra di 1,0860 (R1) per essere sicuri del rialzo. Per quanto riguarda il quadro generale, la coppia EUR/US viene ancora negoziata al di sotto di entrambe le medie mobili. Tuttavia, una netta chiusura al di sotto di 1,0460 è necessaria a confermare un prossimo minimo decrescente e innescare la ripresa della generale tendenza al ribasso. Dall’altra parte, una chiusura al di sopra di 1,1045 potrebbe segnalare il completamento di un doppio minimo e, forse, preparare il campo per più ampie estensioni rialziste.
  • Supporto: 1,0730 (S1), 1,0660 (S2), 1,0575 (S3)
  • Resistenza: 1,0860 (R1), 1,0965 (R2), 1,1045 (R3)

La coppia GBP/JPY si arresta su quota 180,40

  • Nella giornata di ieri, la coppia GBP/JPY si è mossa leggermente in ribasso, dopo aver incontrato resistenza a  180,40 (R1). Tuttavia, il cambio viene ancora negoziato all’interno di un canale al rialzo di breve periodo e, a nostro parere, ciò mantiene la figura di breve periodo positiva. Tuttavia, dando uno sguardo agli oscillatori di breve periodo, consigliamo di fare attenzione a che ulteriori correzioni al ribasso possano manifestarsi prima che i tori riprendano il controllo. L’RSI è, infatti, uscito dal suon territorio di ipervenduto e ora sta puntando verso l’alto, mentre il MACD ha mostrato segnali di topping ed è sceso al di sotto della linea di innesco. Sul grafico giornaliero, il cambio è nuovamente al di sopra di entrambe le medie mobili e ciò supporta il proseguimento della tendenza al rialzo di breve periodo. Gli oscillatori di breve periodo rafforzano questa prospettiva. L’RSI si è, infatti, mossa al di sopra dei 50 punti, mentre il MACD, già al di sopra, della linea di innesco, ha appena superato la linea dello zero.
  • Supporto: 179,30 (S1), 178,50 (S2), 177,55 (S3)
  • Resistenza: 180,40 (R1), 181,00 (R2), 181,75(R3)

La coppia USD/CAD si muove in ribasso

  • Ieri, la coppia USD/CAD si è mossa in ribasso, scendendo al di sotto del supporto (ora resistenza) 1,2215 (R1) e raggiungendo quota 1,2145 (S1). Il deprezzamento si è manifestato dopo che la coppia aveva incontrato resistenza presso quota 1,2300 (R1), che coincide con il livello di ritracciamento del 38,2% del ribasso registrato tra il 13 e il 17 aprile. Tale esito ha confermato la nostra opinione secondo cui la previsione è negativa e il rialzo da 1,2085 (S2) è stato soltanto una correzione. Ora, ci aspettiamo che il cambio continui a muoversi in ribasso e testi nuovamente quota 1,2085 (S2). Per quanto concerne la tendenza generale, la  rottura in ribasso del livello chiave 1,2385 (R3) ha confermato la divergenza negativa tra gli oscillatori di breve periodo e l’azione del prezzo, portando, a nostro parere, la polarizzazione di medio periodo in negativo. Crediamo, quindi, che, in un futuro non troppo distante, potremmo osservare gli orsi raggiungere la cifra tonda 1,2000 (S3), coincidente con il livello di ritracciamento del 38,2% della tendenza di lungo periodo di luglio – marzo.
  • Supporto: 1,2145 (S1), 1,2085 (S2), 1,2000 (S3)
  • Resistenza: 1,2215 (R1), 1,2300 (R2), 1.2385 (R3)

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L’oro incontra resistenza su quota 1197

  • Durante la giornata di ieri, l’oro è rimbalzato a incontrare resistenza su quota 1197 (R1). Tuttavia, a nostro parere, il quadro di breve periodo rimane in qualche misura negativo. Pertanto, ci aspettiamo che la prossima mossa sia al ribasso, forse, questa volta, per un test a 1180 (S1). Osservando gli indicatori di breve periodo, notiamo, infatti, che l’RSI ha incontrato resistenza sui 50 punti e ha virato verso il basso, mentre il MACD pare stia trovando resistenza sulla linea di segnale. Tali segni rafforzano la possibilità di un movimento negativo. Una netta rottura al di sotto di 1180 (S1) potrebbe, infatti, innescare ulteriori espansioni ribassiste, probabilmente verso quota 1165 (S2). Per quanto riguarda il quadro generale, il cambio viene ancora negoziato al di sotto del livello di ritracciamento del 50% del deprezzamento registrato tra il 22 gennaio e il 17 marzo. Ciò ci porta a credere che il rialzo del 17 marzo – 6 aprile sia stato soltanto una correzione e che, nel prossimo futuro, osserveremo l’oro muoversi in ribasso.
  • Supporto: 1197 (S1), 1165 (S2), 1150 (S3)
  • Resistenza: 1190 (R1), 1210 (R2), 1220 (R3)

Il WTI supera 57,20

  • Ieri, il WTI è balzato verso l’alto in seguito alla ripresa dei bombardamenti in Yemen da parte dell’Arabia Saudita. Il prezzo ha, dunque, rotto al di sopra del margine superiore di un canale al ribasso di breve periodo. A nostro parere, la rottura della resistenza 57,20 (S1) (ora supporto) ha segnalato un prossimo massimo crescente e ha virato la polarizzazione di breve periodo verso l’alto. Tuttavia, i nostri indicatori di momentum orari mostrano segnali di un ripiegamento che potrebbe essere in atto prima del prossimo rialzo. L’RSI a 14 ore è, infatti, uscita del suo territorio di ipervenduto e ora è diretta verso i 50 punti, mentre il MACD orario ha mostrato segni di topping ed è sceso al di sotto della linea di segnale. Sul grafico giornaliero, osserviamo ancora una prospettiva positiva di medio periodo. La rottura al di sopra di 55,00 in data 14 aprile ha, infatti, segnalato il completamento di una formazione a doppio minimo, esito che potrebbe avere ampie implicazioni rialziste in un futuro non troppo distante. Un possibile movimentoo al di sopra di 58,80 (R2), resistenza raggiunta dal picco del 16 aprile, potrebbe, infine, aprire la strada per la cifra tonda 60,00 (R3).
  • Supporto: 57,20 (S1), 56,55 (S2), 55,75 (S3)
  • Resistenza: 58,00 (R1) 58,80 (R2), 60,00 (R3)

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