Dollaro debole

Dollaro debole nella gioranta di oggi.

I dati macro sugli ordinativi sui beni durevoli hanno indebolito il dollaro, dopo il rally dei giorni scorsi.

Il biglietto verde dopo aver corso per giorni spingendo il cambio euro dollaro fin sotto il supporto di 1,1100 ha poi ritracciando con il cambio che è tornato stabilmente sopra 1,13, anche a causa dei deludenti dati macroeconomici sui beni durevoli.

Il quadro generale è ancora ribassista per EUR/USD, ma probabilmente dovremo attenderci un periodo un po meno volatile di quello che abbiamo assistito fino ad ora.
Il cross potrebbe voler testare il livello 1,14, ma molto probabilmente a test avvenuto il cross riprenderà la sua discesa.
Una decisa rottura del livello 1,1100 può portare il cambio a sfidare la soglia psicologia di 1,1000.

cambio euro dollaro ribasso

Potrebbe essere interessante nella giornata di domani dare un occhio anche ad altri cross:

  • AUD/USD
  • NZD/USD

Domani infatti ci saranno 3 dati molto importanti per questi due cross.
In particolare, poco dopo la mezza notte italiana, precisamente alle 00:30, verranno rilasciati i dati sugli indici dei prezzi al consumo (CPI) australiani del 4° trimestre.
Le attese sono piuttosto contenute e facili da battere. Ad una sorpresa positiva del dato potremo assistere ad un bel rialzo del cross fino a riprendere quota 0,8050.

Il dollaro australiano infatti sta vivendo un periodo particolarmente debole, e non è escluso che possa tornare a testare dei livelli sopra 0,80.

E’ prevista volatilità anche per il dollaro neozelandese che, uscito dal range 0,7900 -,7600 che durava da mesi, ha cominciato a scendere spingendosi fin sotto il livello 0,7400 .
Il Breakout non è stato sufficiente per ora a toccare 0,7300 (target del rettangolo)ma domani è un’altro giorno! Infatti in tarda serata (21:00 ore italiane) la Banca Centrale neozelandese (RBNZ) sarà chiamata a decidere sui tassi di interesse (ancora fermi al 3,5%).
Le attese sono per un nulla di fatto, ma a dir la verità non ho mai visto nessuno sbilanciarsi su un taglio o rialzo dei tassi. Credo invece che il tasso di interesse sul dollaro neozelandese subirà un piccolo taglio e il target a 0,73 sarà preso presto.

Da ricordare il FOMC con la decisione sui tassi americani che ci sarà domani alle 20:00. Più che ai tagli bisognerà stare attenti alle parole utilizzate nel discorso ufficiale.

Le analisi di trading sul forex che troverete non vanno intese come sollecitazione all’investimento ma solo come una opinione personale.

Buon Trading

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