Bande di Bollinger e volatilità

Le Bande di Bollinger

Tra i più famosi indicatori proposti da tutte le piattaforme di trading troviamo le Bande di Bollinger.

L’informazione principale che ci forniscono le bande di Bollinger è la volatilità storica di uno strumento finanziario.
Ma cerchiamo di capire bene cosa sono le Bande di Bollinger e come funzionano.

Cosa sono le Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger sono due line che avvolgono il prezzo, avvicinandosi ed allontanandosi da questo.

Le bande di Bollinger sdi muovono intorno al prezzo

Cosa sono le bande di Bollinger

Possiamo notare che in momenti di alta volatilità (candele giapponesi molto lunghe) le bande di Bollinger in viola si allontanano tra di loro. In particolare la banda superiore sale vertiginosamente, mentre quella inferiore scende.
Troviamo inoltre una linea tratteggiata che segue in modo più morbido il prezzo.
Quella linea è una media mobile a 20 periodi.

Facendo attenzione ci accorgiamo come le due bande di Bollinger siano sempre equidistanti dalla media mobile (e non dal prezzo).
Questo accade perché questo indicatore di analisi tecnica è costruito proprio in questo modo:

Banda superiore = Media Mobile a 20 periodi + 2x(deviazione standard)
Banda inferiore =   Media Mobile a 20 periodi – 2x(deviazione standard)

Cerchiamo di capire ora a cosa servono le Bande di Bollinger.

La formula delle bande di Bollinger è stato fatta in modo da creare due bande che contengano il 95% dei prezzi. In questo modo possiamo dire che per il 95% del tempo il prezzo dovrà stare all’interno delle due bande!

Ecco che non appena il prezzo buca una banda, significa che siamo in un particolare momento in cui i prezzi sono molto tirati e dovranno rientrare, anche solo per un attimo.

Un’altra osservazione che possiamo fare è che quando le due bande di Bollinger si avvicinano molto tra di loro, subito dopo si allontanano per una esplosione di volatilità.

Ecco un’altra strategia di trading con le bande di Bollinger :

  • long quando il prezzo supera la media mobile
    • target: la banda di Bollinger superiore
    • stop loss: la media mobile
  • short quando il prezzo scende sotto la media mobile
    • target: la banda di Bollinger inferiore
    • stop loss: la media mobile

Ovviamente è possibile cambiare i parametri delle bande di Bollinger (periodo della media mobile e numero di volte per la moltiplicare la deviazioni standard), ma personalmente ritengo che se Bollinger, il famoso trader, ha fornito questi due parametri, avrà sicuramente fatto moltissimi test e verificato che sono i migliori parametri possibili.

Buon Trading! 

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