Doji

Doji

All’interno delle varie forme che le candele giapponesi possono avere, ne esistono alcune che si possono raggruppare per categorie, è il caso delle Doji.

Le candele giapponesi che fanno parte della famiglia Doji hanno una particolarità : l’assenza del corpo.
Infatti il livello di apertura e di chiusura di una candela Doji è il medesimo, e la sua struttura si presenta sul grafico come una croce.

La Doji però non è una candela ben definita, ma una famiglia di candele che sono molto diverse tra di loro. Alcune segnalano un’inversione, altre incertezza, altre formano pattern più complessi.

Doji candele giapponesi significato

Le Doji che danno un segnale forte e chiaro sono la Dragonfly e la Gravestone. Questi due pattern suggeriscono un’inversione di trend.

Le Doji bilanciate, quelle con il trattino che segnala l’apertura e la chiusura di seduta circa a metà dell’ampiezza della candela, segnalano incertezza, soprattutto se sostenute da ampi volumi.

Le Doji di piccole dimensioni fanno parte anche della famiglia delle star ( e per questo prendono il nome di Doji Star). Il loro segnale dipende dal contesto e dai volumi. Una Doji Star con altissimi volumi potrebbe indicare un’inversione di tendenza, mentre una con volumi contenuti significa che il trend è ancora valido ma i prezzi sono in attessa… magari di qualche dato macro.

Trovare una Doji non è un evento comune, ma visivamente sono molto facile da riconoscere.
E’ vero che una Doji può suggerire equilibrio, ma il mio consiglio è di tenere bene gli occhi aperti quando ne trovate una.

Come per le altre candele giapponesi, anche per la Doji il timeframe è molto importante.
Su un grafico a un giorno ha un significato molto più importante che su un grafico a un’ora. Una Doji su un grafico a un minuto non ha alcun significato.

Buon Trading!

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